sabato 6 marzo 2010



Ennesimo capolavoro firmato Ferzan Ozpetek.
Un Alessandro Preziosi mai visto, splendido come sempre, affiancato da un non meno brillante Riccardo Scamarcio; molto bella anche l'interpretazione di Nicole Grimaudo, giovane promessa del cinema italiano. Azzeccata anche la scelta del resto del cast: Ennio Fantastichini, Lunetta Savino, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini...

Dal 12 marzo al cinema.
Già presentato in anteprima a Milano, Torino, Firenze e Bologna.

martedì 8 settembre 2009

50 mila...

Cinquantamila lacrime 
non basteranno perchè 
musica triste sei tu dentro di me. 
Cinquantamila pagine 
gettate al vento perchè 
eterno è il ricordo, il mio volto per te 
Non ritornare, 
no tu non ti voltare, 
non vorrei mi vedessi cadere. 

A me piace così, 
che se sbaglio è lo stesso, 
perchè questo dolore è amore per te. 

Cinquantamila lacrime 
senza sapere perchè 
sono un ricordo lontano da te. 
Cinquantamila lacrime 
non basteranno perchè 
musica triste sei tu dentro di me. 
Non mi guardare, 
non lo senti il dolore, 
brucia come un taglio nel sale. 

A me piace così, 
che se sbaglio è lo stesso, 
perchè questo dolore è amore per te. 

A me piace così, 
e non chiedo il permesso, 
perchè questo dolore è amore per te.

martedì 10 febbraio 2009

...e tu come stai..?


Ho girato e rigirato
senza sapere dove andare
ed ho cenato a prezzo fisso
seduto accanto ad un dolore
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
e mi fanno compagnia
quaranta amiche le mie carte
anche il mio cane si fa forte
e abbaia alla malinconia
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come vivi
come ti trovi
chi viene a prenderti
chi ti apre lo sportello
chi segue ogni tuo passo
chi ti telefona
e ti domanda adesso
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
Ieri ho ritrovato
le tue iniziali nel mio cuore
non ho più voglia di pensare
e sono sempre più sbadato
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu cosa pensi
dove cammini
chi ti ha portato via
chi scopre le tue spalle
chi si stende al tuo fianco
chi grida il nome tuo
chi ti accarezza stanco
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
non è cambiato niente no
il vento non è mai passato tra di noi
tu come stai
non è accaduto niente no
il tempo non ci ha mai perduto
come stai?
tu come stai?



domenica 18 gennaio 2009

New...song...





So, so you think you can tell Heaven from Hell,

blue skies from pain.

Can you tell a green field from a cold steel rail?

A smile from a veil?

Do you think you can tell?

And did they get you trade your heroes for ghosts?

Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze?

Cold comfort for change? And did you exchange

a walk on part in the war for a lead role in a cage?

How I wish, how I wish you were here.

We're just two lost souls swimming in a fish bowl,

year after year,

running over the same old ground.

What have we found?

The same old fears, wish you were here.










domenica 14 dicembre 2008




"Suonavano la sonata a Kreutzer di Beethoven, - egli continuò. - Conoscete il primo "presto"? Lo conoscete? Uh! Uh! E' una cosa terribile quella sonata. E appunto quella parte. E la musica in genere è una cosa terribile! Che cosa fa? E come mai fa quello che fa? Dicono che la musica agisca in modo da elevare l'anima: sono sciocchezze, non è vero. Agisce, agisce terribilmente, parlo di me stesso, ma niente affatto in modo da elevare l'anima; non agisce in modo né da elevare, né da abbassare l'anima, ma in modo da eccitare l'anima. Come dirvi? La musica mi costringe a dimenticarmi di me, della mia vera situazione, mi trasporta in una situazione nuova, e che non è la mia sotto l'influsso della musica mi pare di sentire quello che in realtà non provo, di capire quello che non capisco, di potere quello che non posso. Io lo spiego dicendo che la musica ha la stessa azione dello sbadiglio, del riso: non ho sonno, ma sbadiglio, guardando della gente che sbadiglia; non c'è ragione di ridere, ma rido, sentendo della gente che ride. Essa, la musica, mi trasporta d'un colpo, immediatamente, nello stato d'animo in cui si trovava colui che ha scritto la musica. Mi fondo spiritualmente con lui e insieme a lui passo da uno stato d'animo all'altro. Ma perché lo faccio, non so.
Perché colui che ha scritto, per esempio, la sonata a Kreutzer, Beethoven, lo sapeva bene come mai si trovava in quello stato d'animo: quello stato d'animo l'aveva indotto a determinate azioni, e perciò quello stato d'animo per lui aveva un senso, per me invece non ne ha nessuno. Ed è perciò che la musica eccita soltanto, non conclude. Magari suonano una marcia marziale, i soldati passano al suono di questa marcia, e la musica ha raggiunto il suo scopo; hanno suonato un'aria di danza, io ho ballato, e la musica ha raggiunto il suo scopo; magari hanno cantato una messa, io mi sono comunicato, e anche stavolta la musica ha raggiunto il suo scopo; se no non c'è che l'irritazione, e quello che bisogna fare in questa irritazione non c'è. Ed è per questo che la musica a volte ha un'azione così terribile, così orrenda. In Cina la musica è un affare di Stato. E così deve essere. Si può forse ammettere che chiunque vuole ipnotizzi un'altra o molte persone e poi ne faccia quello che vuole? E, soprattutto, che questo ipnotizzatore sia la prima persona immorale che càpita? ...
Su di me, almeno, questo pezzo ebbe un'azione tremenda: fu come se mi si scoprissero dei sentimenti che mi sembravano nuovi, delle nuove possibilità che fino allora non conoscevo. "Sì, ecco com'è, tutto diverso da come pensavo e vivevo prima, ecco invece com'è", era come se dicesse una voce nell'animo mio. Che cosa fossero queste novità che avevo imparato a conoscere, non potevo rendermene conto, ma la coscienza di questo nuovo stato era molto gioiosa. Tutte quelle persone, e nel loro novero anche mia moglie e lui, mi apparvero in una luce interamente diversa. Dopo questo "presto" essi suonarono ancora il bellissimo, ma usuale e non nuovo "andante" con le sue volgari variazioni e il debolissimo "finale". Poi suonarono ancora, a richiesta degli invitati, sia un'elegia di Ernst, sia varie altre cosette ancora; tutto questo era bello, ma tutto questo non suscitò in me neppure la centesima parte dell'impressione che m'aveva suscitato il primo pezzo. Tutto questo avveniva ormai sullo sfondo dell'impressione che aveva suscitato quel primo pezzo. Fui disinvolto e allegro tutta la sera. E mia moglie non l'avevo mai vista come era quella sera."

lunedì 17 novembre 2008





Una diversa visione del Picasso comunemente visto e studiato, creata soprattutto da schizzi e disegni, è quella in mostra a Palermo dal 6 ottobre 2008 fino all'8 marzo 2009 (indicativa la data di chiusura della mostra, in omaggio alle donne, che egli ha amato tanto celebrare e ritrarre nel corso della sua carriera.), che ho avuto modo di visitare lo scorso 7 novembre.
Le 66 opere portate in Sicilia, molte delle quali esposte al pubblico per la prima volta, sono collocate nella sala Duca di Montalto di Palazzo dei Normanni; la mostra è realizzata dal gruppo Wurth, che di recente si è occupato anche dei lavori di ristrutturazione della Cappella Palatina e che detiene molti dei quadri esposti, mentre i rimanenti provengono da collezioni private.
Beh...ci sarebbe molto di più da dire in effetti. Però potrei rovinare la sorpresa della mostra. Occorre prima vederla; io non mi aspettavo nulla di tutto ciò che in realtà ho visto, sia in positivo che in negativo...
Provare per credere!












domenica 16 novembre 2008

Rosso tramonto
sopra azzurro mare.
Che sensi di mestizia accendi in core!
In quest'ora di sogno
è dolce amare,
natura invita
e l'onda canta: amore!
Neli Maltese

venerdì 14 novembre 2008

Quo vadis, baby?



BelloBelloBelloBelloBelloBelloBelloBello...

Uno dei film più belli visti fino ad ora...

Firmato Gabriele Salvatores...

mercoledì 12 novembre 2008

Revanche!



Una nuova era, un nuovo protagonista.

Fiero di essere "abbronzato"...(dato che sicuramente ne sa più di "LUI".)

martedì 4 novembre 2008

"C'est une révolte?" "Non, Sire, c'est une révolution!"






Anche nella "sezione classica annessa al Liceo scientifico Stanislao Cannizzaro" accade qualcosa ogni tanto!
E fu così che, magicamente, 15 ragazzi riuscirono ad organizzare una fantastica autogestione, segnando una nuova pagina della storia di questo tanto chiacchierato liceo.
Purtroppo non ho tutto lo spazio necessario per tutte le foto; e purtroppo la nostra protesta ha sortito pochi effetti...
Avremo solo il ricordo della settimana più bella in assoluto. Proprio quando stai per andare via diventi protagonista e lasci uno dei ricordi più belli possibili. Queste sono soddisfazioni!
Un pensiero particolare e speciale va a 14 persone davvero fantastiche, con le quali ho condiviso un'intera settimana, intere giornate, dalle 8 a mezzanotte a volte.
Ma come ha detto Giorgio jr. "Siamo nati e morti con l'autogestione"...tuttavia il rapporto creatosi in questa settimana di intenso lavoro è una delle cose più belle che questa esperienza ci ha lasciato.

venerdì 17 ottobre 2008

E questo è dedicato ad un neo-ingegnere speciale...per ricordare le nostre fantastiche vacanze estive insieme, che hanno avuto in sottofondo proprio questa splendida canzone, per dimostrargli ancora una volta il mio infinito e incondizionato affetto e per rinnovargli i miei più sinceri auguri per questo traguardo tanto sudato quanto meritato...

martedì 14 ottobre 2008

Happy birthday to meeee....!!!

lunedì 6 ottobre 2008

Innocenti evasioni



Ogni tanto (per riattaccare la spina al cervello) ci vuole...
Per adesso un sogno...ma quando realtà...???



martedì 23 settembre 2008




La prima esibizione in pubblico risale al 23 settembre 1958, in una balera di Rivarolo del Re (Cremona). Una diciottenne qualunque con le idee poco chiare che, disobbedendo ai genitori, era salita sul palco con un vestito da cocktail sottratto di nascosto alla madre e che, al termine della serata era scappata proprio per rimettere a posto il vestito in fretta, senza che nessuno se ne accorgesse. E dire che il padre si era lasciato convincere, pensando che questa sua "follia" per il canto sarebbe durata solo qualche settimana!
E invece, cinquant'anni dopo, questa "ragazzina" un po' ribelle è ancora qua e nonostante il ritiro dalle scene, nel 1978, non smette mai di stupirci con canzoni sempre più belle.

"Sei grande, grande, grande, come te sei grande solamente tu!"

martedì 16 settembre 2008



28/07/1943 - 15/09/2008

E dopo 30 anni di onorata e pluripremiata carriera, diciamo addio al grande Richard Wright, cantante, tastierista e soprattutto fondatore degli straordinari Pink Floyd. Un'altro mito che se ne va, dopo appena due anni dalla scomparsa di un'altra leggenda della storia della musica e della band, il "crazy diamond" per antonomasia, Syd Barrett, ex-chitarrista dei Pink Floyd, che era stato estromesso dal gruppo nell'ormai lontano aprile 1968, a causa delle sue precarie condizioni psichiche (verrà sostituito poi da David Gilmour). Pezzi di storia che ci abbandonano, ma destinati a rimanere per sempre nelle memorie di noi giovani appassionati e, meglio ancora, dei nostri predecessori, che hanno avuto la fortuna di vedere la vera evoluzione di questi miti.
E come dice un mio caro amico, devoto come me: "La morte di Wright è stata un brutto colpo e ho capito che i Pink Floyd sono persone normali, anche se dai loro dischi non si direbbe e quindi...beh, muoiono anche loro. Da adesso le speranze di una possibile reunion sono nulle...".
E come contraddirlo (purtroppo) ?

giovedì 11 settembre 2008

Emozioni...

9 settembre 1998 - 9 settembre 2008

Dieci anni dopo, in ricordo di uno dei più grandi artisti della musica italiana, un video che ha fatto storia; il primo ed unico fantastico duetto Battisti - Mina.

Tu chiamale se vuoi...emozioni!

lunedì 8 settembre 2008

...Impressioni di settembre...




"Oh che mai è l'uomo, che può rammaricarsi di se stesso! Io voglio,caro amico, te lo prometto, io voglio correggermi; non voglio più ruminare, come ho sempre fatto, quel po' di male che il destino ci appresta; voglio godere il presente e il passato per me dev'essere passato. Certo, tu hai ragione, mio caro, ci sarebbero meno dolori fra gli uomini se essi -Dio sa perchè sono fatti così- non s'industriassero con tanto zelo a rievocare i ricordi del male trascorso, invece di sopportare un tollerabile presente..."



da "I dolori del giovane Werther" di Goethe




Prime impressioni di questo settembre che inizia un po' sbiadito...un libro non ancora finito, una Parigi splendida come sempre, i magnifici ricordi di un'estate vissuta troppo e troppo in fretta;
E tra poco si ricomincia...

martedì 22 luglio 2008

Gramsciustica

"Ma quante volte mi sono domandato se legarsi a una massa era possibile quando non si era mai voluto bene a nessuno, neppure ai propri parenti, se era possibile amare una collettività se non si era amato profondamente delle singole creature umane. Non avrebbe ciò avuto un riflesso sulla mia vita di militante, non avrebbe ciò isterilito e ridotto a un puro fatto intellettuale, a un puro calcolo matematico la mia qualità di rivoluzionario? Ho pensato molto a tutto ciò e ci ho ripensato in questi giorni, perchè ho molto pensato a te, che sei entrata nella mia vita e mi hai dato l'amore e mi hai dato ciò che mi era sempre mancato..."





Antonio Gramsci - Lettera a Giulia, Vienna 6 marzo 1924

lunedì 21 luglio 2008

As time goes by....

You must remember this

A kiss is still a kiss

A sigh is just a sigh

The fundamental things apply

As time goes by

And when two lovers woo

They still say: I love you

On that you can rely

No matter what the future brings

As time goes by

Moonlight and love songs - never out of date

Hearts full of passion - jealousy and hate

Woman needs man - and man must have his mate

That no one can deny

It's still the same old story

A fight for love and glory

A case of do or die

The world will always welcome lovers

As time goes by

sabato 19 luglio 2008

Se ne dicon di parole...

Giuliano Palma non si smentisce mai...ancora una volta una splendida canzone.

E il video poi....casualmente mi ricorda qualcosa....